Dino Mazzotta


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Palabras

Vocabolario Cubano

ADELANTA'O: Persona di pelle ambrata, mulatto "blanconazo".

CURRO-A: Persona di pelle bianca.

CAPIRRO: Persona con la pelle leggermente più chiara dei mulatto, ma con lineamenti dei discendenti africani.

MORO: Mulatto dai capelli lisci.

NICHE: Persona di pelle nera, molto scura, o nera color dei telefoni che si usavano una volta.

NARRA: Persona con discendenti cinesi o con lineamenti simili.

ESTILLA: Soldi.

BARO: Soldi, unità monetaria.

ESTAR EN CARNE: Mancanza di soldi.

AJIACO: Uno dei piatti più tipici a Cuba che contiene una grande quantità di ingredienti.

CASABE: Pane fatto con la yuca (tubero simile alla patata dolce) ereditato dai nostri aborigeni.

COMENCUBO, PILON, GANDIO O GLOTON: Persona alla quale piace mangiare molto e in modo esagerato.

COCO RALLADO: Noce di cocco grattuggiata.

QUE BOLA' ASERE?: Come stai? (rivolto ad un amico).

RUFFA: Autobus

ESTOY EN TRES Y DOS: Trovarsi in una situazione difficile.

PAN CON TIMBA: Pane con dolce di Guayaba (frutto tropicale).

TREMENDA IRIA: Avere tanta fame (proviene dalla lingua Carabali').

COMERSE UN CABLE: Attraversare una situazione difficile.

VENTÒLA:
Banconota da 20 pesos.

BOHIO: Casa rustica del contadino cubano.

MANGUERA: Strumento che serve per bagnare le piante e per altri lavori domestici.

BUEN KIMBE: Fare un buon affare.

TREMENDO NAYPE: Grazia naturale, avere fortuna e carisma.

TOCAR LOS JIKAMOS: Suonare le congas.

Pitusa: Pantalone, più conosciuto come bluejeans

Bajichupa: Nome che si da all'intranquillizzante modo del vestire femminile, più conosciuto come top.

Yuma: Straniero che vive o è in vacanza a cuba.

Cencerro: Strumento musicale più conosciuto come campana, si usa in quasi tutta la musica latina..

Guayabera: Camicia particolare ed originale di sanctis spiritus (provincia del centro dell'isola di cuba) che identifica la personalità e l'eleganza del cubano.

Chivaton: Individuo che commenta tutti i segreti o vicende delle persone, a volte ricompensato o pagato. è molto mal visto nella società.

Tremenda rubia: Ragazza coi capelli biondi, ben formata e molto bella.

Gao: Nel dialetto di strada significa casa.

Vitrola: Giradischi o juke-box di un'epoca.

Batos: Gioco con la palla degli indios cubani.

GUATIRO: Contadino.

TRUSA: Costume da bagno.

FARDO: Pantalone da uomo.

CAFETAL: Piantagione di caffè.

FARANDULA: Persona dell'ambiente culturale.

PICADILLO: Carne macinata.

SUEGRA:
Suocera

BODEGUERO: Negoziante di alimentari.

ANDAR LA HABANA: Camminare per la Habana o per altre città.

GUARAPITO: Ausiliario di polizia.

MALA HOJA: PERSONA CHE HA PERSO O HA POCHE ATTITUDINI NELL'AMORE.

SINVERGUENZA: PERSONA CHE NON HA VERGOGNA, MALEDETTO SENZA PIETÀ.

NAVAJA: QUELLA CHE UTILIZZA IL BARBIERE PER RIFINIRE IL TAGLIO O LA BARBA DELLE PERSONE.

ALARDOSO: PERSONA CHE PENSA DI ESSERE IL MASSIMO IN QUALUNQUE SITUAZIONE.

QUIMBAR: FARE L'AMORE (NEL DIALETTO AMBULANTE HABANERO).

PENCO: PERSONA CHE HA PAURA (IN DIALETTO CUBANO).

DESPERTADOR: OROLOGIO.

SOLAR: POSTO DOVE VIVONO TANTE PERSONE IN CONDIZIONI IRREGOLARI.

JAMALICHE: PERSONA A CUI PIACE MANGIARE TANTO (IN DIALETTO STRADALE HABANERO).

VENENO: DOSE CHIMICA CHE PUÒ ESSERE UTILIZZATA PER UCCIDERE PERSONE O ANIMALI.

BARRIO: quartiere.

ALAMBRE: filo metallico

ALFILER: spillo

ALFILER : muratore

MAQUINA DE AFEITAR: rasoio

MANIGUITI:
ladro

ALBÓNDIGA:
polpetta

ALMUERZO: pranzo

AMAPOLA: papavero

AMARILLO: giallo

Aceituna: oliva

Acordeòn:
fisarmonica

Adelgazar: dimagrire

Afinar: accordare

Aguacero: acquazzone

Componer: comporre

Cordero: agnello

Falda: gonna

Haragàn: fannullone

Chiste: barzelletta

ABAKUA: religione molto praticata in cuba dagli uomini, sia bianchi che neri, che sono chiamati ñañigo.

ACOTEJAR: sistemare qualcosa o ordinare

ACHE: avere un dono o potere speciale.

ADIOS LOLA: espressione che si utilizza dopo una situazione catastrofica.

AFRIJOLAR: ammazzare a tiri.

ME PASO: nel gioco del domino, lo dice il giocatore che non ha la fiches giusta da giocare.

AGILA: trasferirsi con grande velocità.

FIñE: Bambino piccolo.

AGARRADERA: il manico di qualunque oggetto.

TENGO TREMENDA AGUA: Sono ubriaco da morire.


El Columbiano de Italia | dinomazzotta@libero.it

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